Interviste
Oltre i confini della musica – Felice Del Gaudio
La carriera di Felice Del Gaudio spazia attraverso molti mondi: è musicista, compositore, arrangiatore, docente e autore di pubblicazioni didattiche, con una formazione particolarmente profonda e verticale nel jazz e un’attenzione specifica verso il basso elettrico e il contrabbasso.

Felice Del Gaudio è un’artista che si definisce poliedrico, sempre aperto all’esplorazione di nuovi mondi musicali, senza la necessità di imporsi un’etichetta precisa. Il suo percorso artistico vanta ben oltre quarant’anni di attività, durante i quali ha avuto modo di viaggiare e conoscere diverse realtà, entrando in contatto soprattutto con le culture artistiche e musicali dei luoghi visitati. Esperienze che sono diventate parte del suo bagaglio culturale e dalle quali ha attinto per realizzare nuovi dischi, scrivere brani e sviluppare i suoi metodi didattici. Degno di nota è il viaggio in Brasile, esperienza dalla quale nasce un libro intitolato La Sezione Ritmica Brasiliana.
Felice Del Gaudio spicca nel panorama musicale per la sua dedizione allo studio del basso elettrico, del fretless e del contrabbasso. È, inoltre, un’artista polistrumentista: in alcuni album assegna il ruolo solistico ad altri strumenti quali sax, flauto, chitarra e pianoforte.
Le sue composizioni sono spesso legate alla sua terra natale, la Basilicata. “Provengo da una regione, la Lucania, ricca di sfaccettature umane e musicali da Antonio Infantino a Mango”, racconta. A questa terra dedica diversi progetti, tra cui Desert, Prayer e Lucania, quest’ultimo realizzato insieme ai musicisti Stefano De Bonis e Alfredo Laviano.
Negli album Lucania e Harmonia Mundi, Del Gaudio alterna composizioni inedite a brani della tradizione etnomusicologica, rielaborati attraverso arrangiamenti che attingono tanto al mondo acustico quanto a quello elettronico, attraverso l’utilizzo di overdubbing ed effetti. Una scelta che riflette la sua concezione della musica e la sua convinzione di credere “nella contaminazione musicale e non fermarsi sulle cose conosciute poiché da sempre l’uomo ha sperimentato”.
Il genere è un mezzo utile per identificare e catalogare le opere musicali, soprattutto per il pubblico, ma per Del Gaudio la musica non può essere racchiusa in compartimenti stagni: “Fare musica da sempre non prevede i compartimenti stagni ma, secondo me, solo il proprio sentire e il respiro del mondo in cui viviamo e trasformarlo in emozioni sotto forma di opera artistica”.
Nel corso degli anni, Felice Del Gaudio ha sviluppato un’ampia produzione didattica, focalizzata sull’impostazione tecnica, sullo studio delle scale, sull’improvvisazione e sull’approfondimento dei linguaggi ritmici per il basso elettrico e il contrabbasso.
L’artista considera la didattica un ponte tra le radici musicali e il futuro dello strumento, con l’obiettivo di stimolare nei giovani una curiosità trasversale verso stili e culture diverse. Tra le sue pubblicazioni troviamo Dal basso in alto. Come migliorare la propria tecnica sul basso elettrico, Le scale internazionali viste dal “Basso”, La sezione Ritmica Brasiliana, Banca degli accordi / Grooves & Improvisation.
Oltre ai libri di testo e ai metodi cartacei, Del Gaudio ha pubblicato anche un DVD didattico, Lezioni di Basso, focalizzato sulle tecniche esecutive per basso elettrico e sulla gestione del suono.
Laura Marangoni